I miti allo specchio (Mimesis, 2022)

Il primo giugno è uscito in libreria per Mimesis edizioni I miti allo specchio. Riscritture femminili liberamente ispirate al mito a cura di Sara Manuela Cacioppo, Giovanna di Marco e Ivana Margarese con prefazione di Grazia Pulvirenti. Le autrici dei racconti sono Caterina Bonetti, Sara Manuela Cacioppo, Giusi Cracolici, Giovanna Di Marco, Antonella Di Salvo, Nunzia Lo Presti, Marilena Lucente, Ivana Margarese, Tiziana Menegazzo e Federica Tourn.

Dalla sinossi:

«Mediatrici di questa narrazione senza limiti e confini sono mille personificazioni del femminile cristallizzatesi in figure mitologiche, in questi racconti liberate dalla maledizione della stereotipizzazione in archetipi creati dallo sguardo maschile. Quello sguardo che ne ha narrato le storie, rispecchiando in esse le proprie follie e passioni, come nel caso delle sirene portatrici di morte, di Circe incantatrice e ingannatrice, di Arianna povera e pazza per non rassegnarsi all’abbandono, di Elettra assetata di sangue.»

All’interno dell’opera si trovano mie pitture, scelte per accompagnare e illustrare queste originali riscritture.

I soggetti di queste pitture sono donne delineate con tratto rapido e pennellate leggere, che rappresentano il mio tentativo di una rilettura in chiave pittorica moderna di alcune figure della mitologia classica. La nudità dei loro corpi è da intendersi come manifestazione di disobbedienza e pensiero autonomo. Essendo lingua viva e plurale, il mito è capace di restituirci volti di donne contemporanee, che non hanno paura di affermare la propria personalità.

Il mio grazie speciale alle curatrici, alle autrici presenti nel volume e alle feconde esperienze di incontro di Morel, voci dall’isola, perché lì questo libro è stato sognato, in seno al progetto di riscritture del collettivo “Meduse”, che, con l’obiettivo di ridare voce a figure mitologiche femminili dimenticate o occultate, ha saputo offrire nuovi occhi, inedite prospettive di lettura.

«La parola “mito”, dal verbo greco myein, rimanda all’atto di chiudere occhi e bocca, ovvero a un’azione di raccoglimento necessaria per ‘ben’ ascoltare.» (Ivana Margarese)

Premio Internazionale “Ossi di seppia” XXVIII edizione. 2^ classificata.

Premio Internazionale di poesia inedita XXVIII edizione “Ossi di seppia” di Arma di Taggia: (IM): le mie poesie inedite nella sezione B hanno guadagnato il secondo posto.

Qui i nomi di tutti i vincitori.

Il Premio “Ossi di Seppia” è considerato uno dei più importanti e selettivi nel panorama letterario italiano, sono dunque molto grata alla giuria per questo riconoscimento.

Archivio del bianco. Nota critica su Laboratori Poesia a cura di Carlo Ragliani

Su Laboratori Poesia, per poesia al microscopio, Carlo Ragliani scrive di “Archivio del bianco” (Terra d’ulivi, 2020) con parole nuove e precise.

“La parola di Onidi non solo è espressione di una necessità comunicativa intercorrente tra occasione come fattualità del reale, ed ispirazione che si produce in poesia; ma, e soprattutto, il dettato di Archivio del bianco si consegna nello sforzo in cui la poeta sembra esaurire nella parola l’esperienza sensibile della vita.

Per questo, icto oculi, dal complesso delle poesie non è evitabile non rintracciare un elemento carnoso indovato nei componimenti; o meglio, dall’opera stessa emerge una parola che è foriera di una fisicità visibile, di una corporalità materica che è tutta contrita nello sforzo di donarsi.

Ed è così, dunque, che nel materializzarsi della realtà nella versificazione potremmo riflettere attorno al fatto che la nostra sappia preferire la poesia come il linguaggio più consono all’intimità, a quella confidenza nascosta nelle pagine, per condurre il lettore nelle parti più profonde dell’autrice medesima.”

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Distanze Obliterate. Generazioni di poesie sulla rete.

“Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla Rete” è uscito lunedì 10 maggio 2021 per Puntoacapo Editrice, nella collana “Il Cantiere”.

Per me è stata una grande emozione aver avuto la responsabilità e l’onore di illustrare questo pregiato volume. L’antologia, curata magistralmente da AlmaPoesia, indaga il rapporto poesia e web, tra omaggi di poeti affermati e testi di alcune delle voci più significative del panorama poetico contemporaneo.

Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla Rete si apre con una nota introduttiva di Alessandra Corbetta, a cui segue la prefazione del Prof. Demichelis, docente accademico di Sociologia Economica. Ci sono poi i testi degli omaggi e quelli della call, suddivisi per gruppi anagrafici; ogni sezione è accompagnata da un commento critico realizzato dai membri di Alma Poesia. A conclusione, una postfazione firmata da Alessia Bronico e Alessandra Corbetta. A seguire, un report sulle candidature arrivate per la call, le note bio-bibliografiche di tutti e i doverosi e sentiti ringraziamenti. Il volume è corredato internamente da due illustrazioni grafiche, realizzate dalla pittrice Stefania Onidi, con le quali abbiamo voluto provare a dare una rappresentazione anche visuale di Poesia & Rete.”

Di seguito le autrici e gli autori inclusi.

LE AUTRICI E GLI AUTORI DEGLI OMAGGI
Maria Grazia Calandrone, Luigi Cannillo, Vittorino Curci, Gabriel Del Sarto, Tomaso Kemeny, Fernando Lena, Eugenio Lucrezi, Paolo Maccari, Massimo Morasso, Rita Pacilio, Renzo Paris, Umberto Piersanti, Cristiano Poletti, Laura Pugno, Maria Pia Quintavalla, Giovanna Rosadini, Ottavio Rossani, Gabriella Sica, Giancarlo Sissa, Marco Sonzogni, Italo Testa, Ida Travi, Gian Mario Villalta.

LE AUTRICI E GLI AUTORI DELLA CALL

Alida Airaghi, Bartolomeo Bellanova, Alice Bertolasi, Marco Bini, Felicia Buonomo, Barbara Calcinelli, Roberto Chiapparoli, Flavia Cidonio, Agnese Coppola, Verusca Costenaro, Lella De Marchi, Alessandro De Santis, Francesca Del Moro, Massimo Del Prete, Michele Donati, Stefano Donno, Kristian Fabbri, Matteo Fantuzzi, Antonio Fiori, Alberto Fraccacreta, Barbara Giuliani, Alessandro Grippa, Antonio Vittorio Guarino, Irene Ester Leo, Roberta Limata, Franca Mancinelli, Roberto Marconi, Riccardo Giuseppe Mereu, Beatrice Mezzone, Giorgio Montanari, Ivano Mugnaini, Gabriella Musetti, Donatella Nardin, Giuseppe Nibali, Michele Ortore, Francesco Ottonello, Lorenzo Pataro, Alfonso Maria Petrosino, Alessandra Piccoli, Anita Piscazzi, Rossella Pretto, Federico Preziosi, Ofelia Prodan, Nina Rama, Federica Rasi, Angelo Restaino, Jonathan Rizzo, Enea Roversi, Anna Ruotolo, Pietro Russo, Evaristo Seghetta Andreoli, Adriana Tasin, Marco Todoverto, Davide Toffoli, Lucilla Trapazzo, Francesco Tripaldi, Costantino Turchi, Guido Turco, Alessio Verdone, Giuseppe Vetromile, Penelope Agata Zumbo” [ Dal sito di Alma Poesia]

mia illustrazione contenuta nel volume

Ringrazio tutta la redazione di Alma Poesia per la stima e la fiducia accordatami, per l’impegno e la cura nel condividere Poesia.

mia illustrazione contenuta nel volume

Journal Of Italian Translation

Nel nuovo numero di Journal of Italian Translation (Volume XV, Number 2, Fall 2020), rivista accademica internazionale del Dipartimento di Lettere Moderne dell’Università di Brooklyn (NY), a cadenza semestrale, creata da Luigi Bonaffini, hanno trovato accoglienza miei testi poetici.

Nella sezione “Voices in English from Europe to New Zealand” a cura di Marco Sonzogni, docente di lingua e letteratura italiana presso l’Università Victoria di Wellington, in Nuova Zelanda, si possono leggere componimenti tratti dalle mie recenti pubblicazioni Archivio del Bianco (Terra d’ulivi, 2020) e Quadro Imperfetto (Bertoni, 2017), tradotti da Timothy Smith, ricercatore presso l’Università di Oxford, e pubblicati con il testo originale a fronte.

Il Journal of Italian Translation, è stato progettato con l’intento di creare un ponte culturale su cui far transitare la letteratura italiana in America e la letteratura anglofona in Italia. La rivista si occupa di poesia classica e contemporanea, poesia dialettale, teatro e saggistica, Ogni traduzione ha il testo a fronte. In ogni numero è presente un artista figurativo a impreziosire le pagine con le sue opere; in questo è la pittrice Claudia Alessi.

Tra le traduzioni in primo piano si evidenziano selezioni da La bambina pugile, Fatti vivo, e La domanda della sete di Chandra Livia Candiani a cura di Pasquale Verdicchio; la traduzione di Poesia, lingua madre di Franca Mancinelli a cura di John Taylor.

Per la rassegna di poesia dialettale si evidenziano le traduzioni inglesi di poesie di Dante Maffia (dialetto calabrese) a cura di Luigi Bonaffini, e di poesie di Virgilio Giotti ( dialetto triestino) a cura di Gregory Mellen.

Nel capitolo Ri: creazioni Poeti americani tradotti in italiano a cura di Michael Palma, Luigi Bonaffini e Barbara Carle traducono rispettivamente poesie di Peter D’Epiro e di Henry Wadsworth Longfellow.

Nella sezione Voci in inglese dall’Europa a Nuova Zelanda a cura di Marco Sonzogni, sono presenti traduzioni dei testi di Gianluca D’Andrea, Carolina Montuori, Paola De Benedictis, Viola Di Grado, Giorgia Meriggi, Mariangela Maio e miei.

Transiti poetici vol. XXIII a cura di Giuseppe Vetromile

È online il volume XXIII dell’Antologia Poetica “Transiti Poetici”. Collana “I Quaderni del Circolo Letterario Anastasiano” nr. 38 a cura di Giuseppe Vetromile.

Copertina di Ksenja Laginja

Questa Antologia di poesia contemporanea, che arriva oggi al volume XXIII, pubblicata in formato digitale, nasce nel 2020, da un’idea del poeta e critico Giuseppe Vetromile, durante il periodo di isolamento forzato a causa della pandemia, quando la modalità virtuale si è imposta come unica via possibile di relazione e di condivisione culturale.

Ogni Volume comprende 10 Autori, selezionati e invitati dal curatore. 

Autori presenti in questo volume:

Sara Albarello, Iole Chessa Olivares, Ada Crippa, Maria Vittoria Del Pozzo, Annamaria Giannini, Alfonso Graziano, Terry Olivi, Stefania Onidi, Regina Resta, Angela Suppo.

Qui la lettura gratuita dell’e-book

A Pag. 31 una selezione di miei testi tratti dalla recente pubblicazione “Archivio del Bianco” ( Terra d’ulivi, 2020)

Scrive Giuseppe Vetromile sulla mia poesia:

“Un rapido susseguirsi di immagini quasi subliminali, che non si ha tempo di metabolizzare, sembra costituire il flusso poetico di Stefania Onidi (…) E in effetti una delle peculiarità della buona poesia è proprio quella di giungere diretta nell’intimo di ciascuno, oltrepassando l’elaborazione della mente. I quadri di Stefania Onidi, in questi brani che ci propone, descrivono con una immediatezza sorprendente immagini e situazioni indagate nell’aspetto più minuto e particolare, offrendo al lettore rimandi e dechi di possibili ulteriori significati”

Leggi anche : Maria Vittoria del Pozzo_ ParolaPoesia su “Transiti poetici” Volume XXIII a cura di Giuseppe Vetromile